Biblioteca Apostolica Vaticana

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La nuova pianta della città del Vaticano

Nel corso del 2007, in concomitanza della ricorrenza del 150° anniversario della nascita di papa Pio XI (31 maggio 1857), promotore dello Stato Vaticano, e in previsione della celebrazione degli 80 anni della fondazione dello Stato della Città del Vaticano (1929-2009), la Biblioteca Apostolica Vaticana ha realizzato una pianta artistica, disegnata e incisa, poi stampata a mano secondo i procedimenti calcografici tradizionali.

Civitas Vaticana è un’opera conforme alla natura e alle tradizioni della Biblioteca Apostolica Vaticana e vuole essere un omaggio innanzitutto al Pontefice, Papa Benedetto XVI, e, quindi, a tutti i “fruitori” di questa Istituzione. Appartengono infatti alla tradizione della Biblioteca Apostolica la promozione e la valorizzazione dell’immagine della città di Roma e del Vaticano, lo studio della sua topografia.

In occasione del Grande Giubileo del Duemila, la Biblioteca aveva promosso l’iniziativa di una “nuova” pianta calcografica della città di Roma, artistica ma esatta e aggiornata con le modifiche urbanistiche e topografiche della fine del Millennio: era stata pubblicata la Forma Vrbis Romae. Pianta Monumentale di Roma per il Grande Giubileo dell’Anno Duemila, in tiratura limitata e realizzata secondo il raffinato disegno di Riccardo Tommasi Ferroni.

Rispetto alla pianta del Grande Giubileo, Civitas Vaticana è un’opera di dimensioni minori ma forse ancora più ambiziosa: una pianta della “città vaticana” nel suo complesso e nel suo aspetto odierno, e al tempo stesso un prodotto artistico originale; un’opera che illustra questa particolarissima “città”, luogo di fede ma anche di lavoro e di vita. L’impostazione della pianta, che vuole essere innanzitutto un prodotto godibile esteticamente, è stata affidata al Maestro Pierluigi Isola che, attraverso una complessa elaborazione inventiva, ha creato un’opera di estrema originalità, ma anche in linea con la tradizione figurativa.

La pianta, dedicata al Pontefice regnante, il cui stemma di “pietra” tiene saldo il foglio sul quale è disegnata, alludendo alla funzione del Pontefice di condurre e rendere stabile la Chiesa Romana e la sua Città-Stato, presenta anche gli stemmi del Cardinale Segretario di Stato, S.Em.za il Card. Tarcisio Bertone, del Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, S.Em.za il Card. Giovanni Lajolo, e dei vertici della Biblioteca: il Cardinale Bibliotecario e il Prefetto.

Nella parte alta dell’immagine l’artista ha presentato una stretta veduta raffigurante la cupola della Basilica di San Pietro e uno scorcio dei giardini vaticani. In questo paesaggio ha voluto simbolicamente rappresentare la figura di papa Pio XI, il cui stemma è scolpito su un cippo marmoreo, quale omaggio al “fondatore” della Città del Vaticano nel 1929. Nella parte bassa Isola ha rappresentato ugualmente un’immagine allungata dove l’impianto vedutistico ha lasciato il campo a una raffigurazione più complessa e simbolica. L’elaborato pavimento a maioliche policrome è ispirato a quello del famoso dipinto del San Girolamo nello studio di Antonello da Messina, oggi alla National Gallery di Londra, ambientato in un luogo che coniuga purezza, erudizione e la grande tradizione prospettica rinascimentale. Il richiamo al santo, protettore delle biblioteche, non è casuale. La bella natura morta di libri al centro ci riporta al promotore dell’iniziativa, S.Em.za il Card. Raffaele Farina – al momento della realizzazione della pianta Prefetto della Biblioteca e Vescovo tit. di Oderzo, ora Cardinale Archivista e Bibliotecario di S.R.C. –, riconoscibile nel suo stemma vescovile.

Sul foglio fissato dallo stemma del Pontefice si dipana la raffigurazione della città vaticana, con le sue chiese, i palazzi, gli edifici adibiti a uffici, i dicasteri, le strade, i giardini e le celebri e bellissime fontane. Gran parte dei quarantaquattro ettari della città, infatti, è costituita dai giardini, che hanno una secolare tradizione, ma che furono notevolmente ampliati proprio con la formazione novecentesca della Città del Vaticano.

La pianta presenta un orientamento cartografico con il Nord posizionato nella parte destra dell’immagine, l’Oriente nella parte bassa e l’Occidente in quella alta. La scelta è stata determinata dalla volontà di presentare in primo piano e in posizione preminente e privilegiata la Basilica di San Pietro.

La Direzione Generale dei Servizi Tecnici del Governatorato ha collaborato a fornire i rilievi esatti della città con i recenti aggiornamenti architettonici. Attraverso le competenti consulenze dell’Arch. Roberto Pulitani sono stati messi a punto i diversi luoghi vaticani e disegnati in alzato gli edifici. Il lungo e difficile lavoro di elaborazione e revisione topografica è ancor più apprezzabile se si considerano le ristrette dimensioni della pianta.

Il disegno a matita dell’artista è stato tradotto graficamente dagli incisori Patrizio Di Sciullo e Giuseppe Greco, capaci di padroneggiare una tecnica tanto antica quanto difficile. La pianta è stata infatti incisa su rame ad acquaforte e bulino. Essa è quindi un prezioso prodotto calcografico, stampato in tiratura limitata (330 esemplari soltanto) e accompagnato da un fascicolo illustrativo che permette di offrire una visione d’insieme dell’opera dal punto di vista storico, artistico e tecnico.

Il Comitato scientifico della pianta è composto dai Cardinali Bibliotecari S.Em.za il Card. Jean-Louis Tauran e S.Em.za il Card. Raffaele Farina, dal Segretario Generale del Governatorato S.E. Mons. Renato Boccardo, dal Prefetto della Biblioteca Mons. Cesare Pasini, dal Vice Prefetto della stessa Prof. Ambrogio M. Piazzoni, dal Direttore del Dipartimento degli Stampati Dott. Adalbert Roth e dalla Dott.ssa Barbara Jatta, Responsabile del Gabinetto delle Stampe della Biblioteca e curatrice dell’iniziativa.

Il disegno preparatorio per la pianta è stato presentato a Sua Santità Benedetto XVI il 25 giugno 2007, in occasione della sua prima visita ufficiale alla Biblioteca Apostolica. La dedica al Pontefice, inserita in un cartiglio in primo piano, lo invita a sostenere le lettere, le scienze, la storia, le arti e la cultura, e a prendersi cura della Biblioteca.

Il 25 gennaio 2008 la prima copia dell’incisione è stata presentata in un’udienza privata al Santo Padre Benedetto XVI. Il Pontefice ha apprezzato l’iniziativa, complimentandosi con i promotori, e ha anche comunicato che l’opera verrà utilizzata quale omaggio in occasioni ufficiali. Un esemplare della Civitas Vaticana è stato portato nella visita ufficiale che il Santo Padre ha svolto nei giorni 15-21 aprile 2008 negli Stati Uniti, ed è stato donato all’O.N.U.

Contatti e riferimenti

Per ulteriori informazioni sulla CIVITAS VATICANA e per le modalità di acquisto:

Ufficio Economato della Biblioteca Apostolica Vaticana
Cortile del Belvedere
00120 Città del Vaticano

Tel: +39/06698.79488
Fax: +39/06698.84795
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