Biblioteca Apostolica Vaticana

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Anno 2010
Si ricordano alcune mostre significative a cui la Biblioteca Vaticana ha partecipato nel corso dell'anno 2010.

Di notevole interesse la Mostra Lusso e vita quotidiana a Bisanzio, svoltasi a Bonn dal 26 febbraio al 12 giugno 2010. La mostra ha presentato un riepilogo del "Millenario bizantino", dalla fondazione di Costantinopoli nel 324 ad opera di Costantino Magno, alla conquista degli Ottomani nel 1453, ponendo maggiore attenzione al periodo aureo del regno di Giustiniano I (527-565) fino al Sacco di Costantinopoli da parte dei crociati (1204). Nella Mostra sono state esposte preziose opere d'arte di grande importanza storica che hanno illustrato la storia, l'archeologia e l'arte del regno bizantino. La Biblioteca Vaticana ha prestato due manoscritti (Vat. gr. 676, Barb. gr. 372) e un facsimile (Vat. gr. 1613).

Si vuole anche ricordare la partecipazione all'esposizione Illumination: Hebrew treasures from the Vatican and Major British Collections, organizzata per la riapertura del Museo Ebraico a Londra. L'evento, svoltosi in un clima di serenità, di stima e di apertura ha costituito un'occasione preziosa per approfondire e intensificare il dialogo reciproco e ha posto solide premesse per future collaborazioni. All'evento sono stati prestati tre importanti codici ebraici (Ross. 498; Neofiti 1; Vat. ebr. 66), che sottolineano come la produzione di testi ebraici dal XII al XV sec. sia frutto di una coesistenza e di un reciproco interscambio che ha plasmato il futuro intellettuale dell'Europa.

Un'altra importante mostra da citare: Gli Svevi e l'Italia (Mannheim, 18 settembre 2010 – 20 febbraio 2011), organizzata in collaborazione con il Museo Archeologico di Palermo, dove sono stati considerati i tre paesaggi centrali del dominio svevo, e cioè la regione tedesca alla confluenza del Reno con il Neckar, la Sicilia e la Lombardia. Attraverso la testimonianza di opere d'arte provenienti da queste regioni, sono stati rievocati, su una superficie espositiva di 2.000 m2, l'arte e la cultura dell'epoca sveva nei suoi primordi medioevali e i rapporti italo-tedeschi.

Anno 2008

Da segnalare la mostra Federico da Montefeltro, che si sta svolgendo nel Palazzo Ducale di Urbino. La mostra, ideata per celebrare la figura del duca di Urbino, l’uomo “nuovo” del Rinascimento che ha saputo coniugare i doveri politici e militari con la cura delle scienze umanistiche e dell’arte, raccoglie i più bei codici miniati della biblioteca di Federico e altri oggetti del tempo. Alla mostra, organizzata per celebrare la passione umanistica e religiosa del duca di Urbino, sono stati esposti 17 importanti codici riccamente miniati della Biblioteca Apostolica Vaticana.

La Mostra di Nagasaki, che si terrà nel Museo di Storia e Cultura, dal novembre 2008 al gennaio 2009, in occasione della beatificazione, il 24 novembre 2008, di 188 martiri giapponesi. Verranno concesse per l’occasione, oltre al manoscritto Barb. or. 152 (1), alcune medaglie che commemorano la cerimonia di canonizzazione di 26 martiri giapponesi, svoltasi l’8 giugno 1862, durante il pontificato di Pio IX, e altre che rappresentano la delegazione giapponese venuta a Roma negli ultimi giorni di vita di Gregorio XIII, la quale assiste, dopo la sede vacante, anche all’elezione del nuovo pontefice Sisto V. Questo avvenimento sta coinvolgendo l’intera nazione giapponese e non solo le comunità cristiane. La celebrazione è recepita come una festa per tutto il Giappone e la presenza di opere che giungono dal Vaticano assume così un particolare valore, nell’ambito del dialogo interculturale.

Un’altra importante esposizione si svolgerà nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, dal 28 giugno 2008 al 29 giugno 2009, in occasione dell’Anno Paolino, indetto per la celebrazione del bimillenario della nascita di San Paolo. L’aspetto devozionale, evidente, sperimentato e condiviso dal visitatore come sentiero maestro lungo il percorso della mostra, è illustrato attraverso un’antologia di monete della Basilica Papale, lasciate dai pellegrini, nei secoli, sulla tomba di San Paolo. A queste monete fanno da contorno alcune monete e medaglie date in prestito dal Medagliere della Biblioteca Vaticana raffiguranti l’apostolo Paolo che, in un mondo pagano, è stato capace di vivere per Cristo e di annunciarlo con la sua vita e la sua parola.

Altra interessante esposizione si terrà a Mantova dal 31 Agosto 2008 all’11 gennaio 2009: Matilde di Canossa, il Papato, l’Impero. Centrata sulla figura di Matilde e sul ruolo della dinastia rispetto alla città, l’esposizione si sviluppa nel tema più ampio del rapporto fra Papato e Impero al tempo della lotta per le investiture. In questo contesto il facsimile della Vita Mathildis è un elemento indispensabile per lo sviluppo logico e narrativo del percorso espositivo. Ben si integra l’altro codice vaticano concesso in prestito (Ottob. lat. 3057), testimonianza della politica di Matilde di Canossa e più legato al tema specifico del territorio mantovano e lombardo, la sua arte e i suoi connotati politici e sociali.


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